Salute e Benessere

L’acido folico aumenta la fertilità

Un team di ricercatori della Danimarca ha scoperto che l’acido folico è un prezioso alleato della fertilità. Scopriamo nel dettaglio cosa è emerso da questo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica European Journal of Clinical Nutrition.

A tutte le gestanti si consiglia di assumere integratori di acido folico, ovvero di vitamina B9, in quanto questa sostanza è essenziale, soprattutto nelle prime settimane di gravidanza, per favorire il corretto sviluppo del feto e per prevenire una serie di malformazioni anche gravi a carico del tubo neurale (come, ad esempio, la spina bifida).

Da uno studio condotto dai ricercatori dell’università danese Aarhus in Danimarca, è emerso che l’acido folico è anche in grado di aumentare la possibilità di rimanere incinta, in particolare nel caso di donne che abbiano un ciclo mestruale irregolare.

In effetti non è stato chiarito il meccanismo d’azione della vitamina B9, ma non vi sono dubbi che essa sia fondamentale per aumentare le probabilità di fecondazione.

Quali cibi contengono l’acido folico?

L’acido folico, come già detto in precedenza, è una vitamina del gruppo B ed è essenziale per tutte le reazioni di sintesi dell’organismo. I cibi che ne contengono una maggiore quantità sono i seguenti:

  • le interiora degli animali
  • il lievito di birra
  • i cereali
  • le verdure a foglia verde (si pensi agli spinaci, alle bietole, ai broccoli, agli asparagi e al cavolo nero)
  • i legumi
  • i limoni
  • i kiwi
  • le arance
  • le fragole
  • i funghi
  • le uova

Gli ulteriori benefici prodotti dall’acido folico


L’acido folico oltre a essere fondamentale per le gestanti e per le donne che desiderano un figlio, è essenziale anche per la salute dell’organismo. Esso, infatti, da una parte gioca un ruolo chiave nella formazione dei globuli rossi e, dall’altra, contribuisce a prevenire alcune gravi patologie cardiache.

Benefici dell’acido folico in gravidanza

La carenza di folati durante la gravidanza può potenzialmente portare a complicazioni come nascita pretermine, difetti del tubo neurale, anemia materna, aumento del rischio di parto cesareo e depressione post-partum. I benefici dell’acido folico in gravidanza includono:

Prevenzione del parto pretermine. La carenza di folati durante la gravidanza può aumentare il rischio di parto pretermine del 50-70%. Le ricerche suggeriscono che l’assunzione di acido folico supplementare durante la gravidanza può ridurre il rischio di parto pretermine del 50%.

Prevenzione di difetti neurologici. La carenza di folati durante la gravidanza è la causa principale dei difetti del tubo neurale (NTD) come la spina bifida, un difetto di nascita in cui il midollo spinale è esposto. L’assunzione di acido folico supplementare durante la gravidanza può ridurre il rischio di NTD del 70%.

Riduzione dell’anemia materna. La carenza di folati durante la gravidanza può portare all’anemia materna, che è associata a un aumento del rischio di parto pretermine. – Riduzione del rischio di parto cesareo – Una maggiore assunzione di acido folico può ridurre il rischio di parto cesareo del 10%.

Consigli per assumere più acido folico in gravidanza

Se non si assumeva acido folico prima della gravidanza e si ha un basso apporto di alimenti ricchi di acido folico, si dovrebbe prendere seriamente in considerazione la possibilità di assumere un integratore giornaliero. Sebbene sia importante soddisfare il fabbisogno giornaliero di acido folico, non si dovrebbe superare la quantità giornaliera raccomandata di questa vitamina durante la gravidanza. Questo è particolarmente importante per le donne che hanno assunto integratori di acido folico a lungo termine.

La quantità giornaliera di acido folico raccomandata in gravidanza è di 600 microgrammi (mcg). Questa quantità giornaliera può essere ricavata da una combinazione di cereali fortificati, integratori di acido folico e altri alimenti ricchi di questa vitamina B.

Sebbene l’acido folico sia utile per tutta la gravidanza, è particolarmente importante durante il primo mese. L’ideale sarebbe iniziare ad assumere acido folico supplementare almeno un mese prima del concepimento, per garantire un corretto sviluppo del feto.

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