Quando i genitori si separano

Quando all’interno di una famiglia i genitori si separano, tutto il nucleo familiare (anche allargato, quindi nonni, zii, ecc..) viene fortemente coinvolto, sul versante sia organizzativo che emotivo.

Gli effetti sui figli della separazione tra i genitori risentono molto di un insieme di eventi anche esterni alla dinamica della separazione stessa: eventi di tipo sociale, economico, legale e psicologico. Tali eventi hanno il potere di amplificare o al contrario di attenuare lo stress legato all’atto della separazione, e sono quindi molto importanti da considerare.

Una informazione importante da sapere è che i disagi maggiori tra i membri della famiglia, sia adulti sia bambini, si hanno solitamente entro i primi due anni dalla separazione. Dopo un anno e mezzo circa infatti quasi tutti i bambini trovano un certo equilibrio, superando le maggiori problematiche.

Soprattutto all’inizio la difficoltà al dialogo è evidente. «Spesso esiste chi lascia e chi viene lasciato: proprio la presenza di questi due ruoli può creare, soprattutto nelle fasi iniziali, la tendenza al distacco e l’uso di una comunicazione non corretta. All’inizio può essere di aiuto comunicare soltanto relativamente alle questioni pratiche, limitando quindi di spaziare in un dialogo che rischi di attivare sofferenza e aprire ferite. Il dialogo tra i due genitori può essere infatti mantenuto soltanto quando si è arrivati a una separazione emotiva: in assenza di essa, la sofferenza può creare una escalation di conflittualità».

Il genitore che lascia la casa familiare, dovrebbe essere scrupolosamente presente nella vita del bambino anche con brevi telefonate soprattutto subito dopo la separazione. In generale, è importante che i genitori siano in grado di accogliere la fragilità dei bambini e rassicurarli della presenza di mamma e papà». Inoltre, anche in una nuova casa e nel momento della separazione è importante «lasciare al bambino i propri spazi per giocare, riposare ed identificarsi lo aiuterà a comprendere che c’è posto per lui nella vita del genitore».

 

Come reagiscono i figli, alla sofferenza dei genitori?

E’ un aspetto poco noto, ma ci sono bambini e ragazzi che reagiscono in modo protettivo, prendendo partito a favore del genitore che gli appare più fragile. Questo va evitato, perché significa che da parte del figlio c’è stata una scelta guidata dal dolore.

 


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