Primo giorno al nido oggi

Al colloquio per l’affiancamento al nido mi hanno chiesto di descriverlo.
È stato difficilissimo!
E non perché non sapessi farlo ma per la paura di rendere partecipe qualcun altro di tutto ciò che, fino a questo momento è stato solo mio.
Descriverlo era come cedere un pezzetto di me, di quella parte più profonda, nascosta e misteriosa che ho alimentato giorno dopo giorno.
Dovevo spiegare le sue abitudini, dire cosa lo facesse ridere o piangere, cosa gli piacesse e cosa lo disgustasse.
Credimi, non è stato semplice.
Ogni mia parola era misurata e pacata per la paura di sbagliare qualcosa, per la paura di dare un’immagine che non fosse esattamente corrispondente al suo vero io.
Eppure toccava a me descriverlo e facendolo, ad ogni mia parola cercavo di aggiungere un tassello alla sua forte corazza affinché si possa proteggere da solo quando non sarò accanto a lui e ad ogni mio sospiro cercavo di delineare il contorno della persona che ha reso la mia vita ogni giorno più bella.

Mamma Flavia


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