Le inquietanti bambole Reborn

Per il compleanno di mia nipote, mia cognata ha avuto la brillante idea di regalarle una bambola Reborn. Sinceramente pur essendo abbastanza note io non ne ero assolutamente a conoscenza.
Come primo approccio non ebbi una buona impressione , anzi vederla in braccio a mia nipote, per poco non mi prendeva un infarto.
Molte le considerano bambole inquietanti e suggestive, come darle torto?
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Talmente vere e realizzate alla perfezione che inducono timore, stiamo parlando di perfette bambole realistiche.
Col tempo ho imparato a conoscerle ed il mio pensiero iniziale si è completamente evoluto, oggi posso solo che parlarne bene, anzi mi sono letteralmente innamorata delle bambole Reborn!  
L’idea di creare bambole realistiche é del tutto americana, ossia la trasformazione di bambole e bambolotti in plastica e successivamente in vinile. In pratica si acquistavano bambole mal ridotte per poi regalargli nuova vita, da qui il termine Reborn : Bambole Rinate.
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Negli anni le tecniche e soprattutto i materiali si sono affinati, la plastica dura è stata sostituita dal vinile, (molto più duttile) vinile/silicone e silicone.
L‘ idea portante è quella di realizzare una bambola realistica che somigli il più possibile ad un bambino vero.
Una sculptor realizza un calco, crea un modello artigianalmente in gesso su cui impronta una colata di vinile e su di essa procede alla modellazione.
Il risultato sarà un kit composto da una piccola testa e da arti che successivamente vengono dati alle industrie che provvede a farne repliche.
Il lavoro della reborner inizia qui, esattamente dal kit.
Per la colorazione vengono utilizzati colori acrilici che asciugano e si stabilizzano sia all’aria che dopo la cottura.
I primi passaggi sono lo skin, ossia il colorito base dell’incarnato, vengono riprese ed accentuate le piegoline, le rughette, i rossori, dipinte le piccole unghie , le venature sottocutanee, sopracciglia, la boccuccia. All’interno della bocca viene inserita una piccola calamita che servirà a tenere ben saldo il ciuccio, cosi facendo non si tenderà mai a perdere il senso del realismo.
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Se il calco possiede le cavità oculari vengono sopraggiunti gli occhi ed infine inseriti i capelli, con una tecnica che si chiama “rooting”.
I capelli sono Mohair (lana di capra – cardata) , che dopo averli tinti e selezionati vengono inseriti e distribuiti pochi alla volta. Terminati gli arti e la testina si passa al riempimento, microsfere in cristallo vengono inseriti al body di contenimento, che sarà il corpicino del bebè.
È possibile sostituire il body di contenimento, con un corpo in vinile/silicone, ossia il full-body, su cui verranno collegati gli arti tramite dei connettori . Anch’esso sarà riempito con del morbidissimo polifyl e di microsfere, raggiungendo un peso di circa kg. 2,500/600. Cosi facendo sollevando la bambola, si avrà la reale sensazione di innalzare un vero bambino! La bambola è finalmente pronta e procedendo all’inserimento del pannolino e del vestiario che in base alla grandezza del kit vestiranno 0/3 mesi o poco più.
Detto cosi potrebbe risultare semplice, ma realizzare una bambola Reborn richiede non meno di 30 ore di lavorazione!
Ultimamente sono utilizzati computer, scanner e stampanti  3D, per realizzare i calchi di replica.
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Vengono fatte colate su calchi a corpo unico in silicone, materiale che rende la bambola molto morbida e duttile, in questo modo è possibile piegare gli arti ecc. ma attualmente i costi sono elevatissimi.
In America ed in Europa le reborn sono famosissime, in Italia un po’ meno.
A COSA SERVONO?
Vengono utilizzate negli asili nido per abituare i bambini all’ eventuale  arrivo di fratellini o sorelline, per i corsi di preparazione al parto, per scopi terapeutici alzheimer, autismo, deficit cognitivi e terapie psicologiche (perdita prematura di figli e impossibilità alla maternità).
Cinema e teatro  ovviamente non possono farne a meno!
Chi darebbe il proprio figlio ad un set per girare una scena pericolosa?Nessuno si accorge per la bravura del regista, ma i bimbi reali vengono sostituiti dalle bambole!!!
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Non tralasciamo il gioco! Chi di noi non ha mai giocato con una bambola!!!
Questa è una panoramica molto veloce, tantissimo ci sarebbe da aggiungere sia sulle tecniche di lavorazione delle reborn che sul loro utilizzo. Sono bambole bellissime realizzate dalla Sig.ra Nadia Ciopponi, pezzi unici in quanto anche dallo stesso calco non si riesce mai a realizzare due bambole identiche!
Per maggiori informazioni visitate la seguente pagina facebook La signora delle bambole

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