Come “traslocare” il bambino dalla culla al lettino?

Sono sempre stata una mente curiosa ed ho sempre fatto le dovute “ricerche” prima di giungere alla scelta giusta, naturalmente sperando che lo fosse.
Quando più di 5 anni fa’ sono rimasta incinta ( di già? ) la mia “mania” nel documentarmi è aumentata a dismisura, ed essendo la maternità un argomento per me nuovissimo , le nozioni da sapere erano davvero tante.
Con questo non voglio dire che per diventare mamme bisogna accedere ad un master informatico, ma volevo semplicemente sapere cose banali tipo le visite che mi spettavano fare , l’evoluzione del bambino mese per mese, quale passeggino scegliere, insomma cosa futili ma allo stesso tempo importanti. Alzi la mano chi non ha mai cercato sul web un qualcosa di attinente al proprio bebè? Credo poche!
Ma veniamo a poco tempo fa quando il mio bebè è oramai divenuta una signorinella di 5 anni e al Signor Google mi è venuta la veneranda idea di chiedergli ciò :
Come “traslocare” il bambino dalla culla al lettino?
Ti verrà da ridere?  A me no sinceramente  (ahahaha).
Proprio non ne voleva sapere la mia bambina di lasciare la sua amata culla per trasferirsi nella sua cameretta, vista da lei sempre come un luogo per giocare. Il trasferimento è finalmente avvenuto ma dopo tanti e svariati tentativi ed opera di convincimento.
Sono partita con dirle in modo alquanto semplice che è diventata una bambina “grande” che andare a dormire nella sua “stanza dei giochi” non è una punizione, e non deve sentirsi assolutamente “abbandonata”.
Gli ho detto che il passaggio nella sua cameretta è un modo come dire che si diventa più responsabili e che avrà nuovi spazi anche durante la nanna.
Lei, molto furbamente mi ha sempre risposto che oltre a non voler diventare grande (amore di mamma ha già capito tutto della vita ) , mi consigliava di mandare il papà nella sua cameretta e di prendere il suo posto nel mio lettone!
1° tentativo sbagliato e completamente bocciato.
Sono passata al tentativo numero 2, gli ho raccontato una bella favoletta e pensando di averla fatta franca, dopo 30 secondi me la sono vista arrivare nella mia camera, dicendomi che doveva lei ora raccontarmi la favola per farmi prendere sonno!
Tentativo 3 – 4 – 5 – 6 – …..1254 … tutti bocciati e affondati! 
Cosa mi restava fare? Le avevo davvero provate tutte,  gli ho perfino comprate le lenzuola del suo cartone animato preferito, collocata una nuova tv… nulla, non c’era verso per convincerla.
Sinceramente ogni sera inventarmi qualcosa era davvero difficile, quindi ho lasciato fare al tempo. Anche se i suoi piedini entravano giusti giusti nella culla, non si perdeva d’animo, mettendosi come una ranocchietta di lato e si acquistava i suoi pochi centimetri di spazio in più.
Un bel giorno è stata LEI a dirmi che era diventata una bambina coraggiosa ma soprattutto  si era stancata di sentir russare il papà ( giustamente non aveva tutti i torti ).
Siamo nella stessa casa, con le porte una difronte l’altra ma devo ammettere che non vederla dormire nella sua culla mi fa uno strano effetto, quei piccoli “distacchi” che a noi mamme segnano il cuore.
A tal proposito MAMME, ricordatevi  di far dormire i vostri bambini sempre su un materasso adatto e di scegliere un cuscino basso.
In base all’età di mia figlia ho scelto un guanciale in Memory Foam modello saponetta di solo 6 cm. In più dispone di una federa termoregolante, quindi i nostri cuccioli non avvertiranno mai ne il troppo caldo ne tantomeno il freddo.
Sogni d’oro bimbi !

www.third-of-life.com

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4 commenti

  1. Anche io faccio tante domande a Google, per poi rendermi conto che i miei bimbi fanno come dicono loro! 😁😁
    Un abbraccio per questo nuovo percorso❤️ Mammeincorso.it

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