Le lesioni della cartilagine

Le lesioni della cartilagine articolare sono sempre state considerate di estrema importanza poiché si ritenevano impossibili da guarire.
Tra queste si distinguono quelle più superficiali, che tendono a progredire verso la degenerazione, e quelle più profonde che raggiungono l’osso subcondrale e possono “guarire” attraverso la formazione di un tessuto fibrocartilagineo di tipo cicatriziale.
Le lesioni cartilaginee rappresentano un tipo di patologia che colpisce per lo più la popolazione anziana (>65anni), poiché rappresentano l’inizio dell’artrosi. Può accadere però che uno sportivo, in seguito ad un trauma, possa riportare una lesione cartilaginea anche in età giovanile.
Tra i pazienti anziani, la situazione si può risolvere con l’impianto protesico ma nei giovani è sconsigliato perché la rigenerazione dei tessuti segue processi lenti e di conseguenza il recupero sarebbe troppo lento. Per fortuna la ricerca avanza giorno per giorno e grazie all’impianto biologico, che si comporta precisamente come il nostro corpo rigenerando l’articolazione danneggiata, non c’è più la necessità di impianti in metallo che seppur ottimi vanno sostituiti con un ulteriore intervento poiché la durata media è di circa 15 anni.

Ricrescita della cartilagine e tessuto osseo grazie all’impianto di presidio biologico.
Come rigenerare la cartilagine?

Se fino a pochi anni fa chi subiva una lesione delle articolazioni, della cartilagine oppure ossea, doveva ricorrere ad interventi chirurgici con inserimento di protesi metalliche, oggi grazie alle moderne tecniche di rigenerazione cartilaginee e osteo-cartilaginee, potranno curarsi attraverso procedure che consentono la ricrescita del tessuto osseo e della cartilagine.
Questo significa che molti pazienti colpiti da lesioni articolari o #lesionicartilaginee, potranno salvaguardare la loro salute senza ricorrere a protesi, oppure posticiparle.
Il trattamento delle lesioni della cartilagine ed osteocondrali sono problemi sempre più frequenti.

Negli ultimi anni grazie alle nuove scoperte tutte italiane, la riparazione delle lesioni osteocondrali e dei tessuti cartilaginosi è divenuto una facile procedura.
Si inseriscono nelle lesioni, degli impianti di presidi biologici formati da nanostrutture complesse, questi attirano le cellule staminali che sono in grado di differenziarsi, attivando di fatto la rigenerazione naturale dei tessuti, come ad esempio la tecnica che consente la ricrescita della cartilagine e tessuto osseo sulle ginocchia danneggiate.
Tutto questo è possibile grazie ad un intervento biologico-rigenerativo.
Sempre più centri si stanno attrezzando per l’utilizzo di queste tecniche biologiche innovative. Molte le evidenze cliniche e scientifiche che dimostrano come l’impiego di un presidio biologico direttamente inserito nella lesione, stimoli la ricrescita della cartilagine rigenerando spontaneamente il tessuto cartilagineo e dell’osso.


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