Zàcchete: crowdfunding per bambini

Oggi vi racconto di Zàcchete  un progetto di cui vi avevo già parlato qualche tempo fa, nato da un’idea di un mamma architetto.

L’idea, vi ricordo in breve, ha l’obiettivo di realizzare una linea di abbigliamento intimo per bebè che utilizza il velcro al posto degli automatici in metallo:  un’idea tanto semplice quanto innovativa.

Il body  infatti è provvisto di un’allacciatura in velcro morbido posizionata sulla pancia. In questo modo, non solo, sono state eliminate le clip metalliche ma con la nuova posizione della chiusura,  viene facilitato notevolmente  anche il cambio pannolino.  In più il body ha molti vantaggi:  vestibilità di circa 3 taglie, facilità di impiego con i pannolini lavabili, utilizzo in autonomia dai bimbi un po’ più grandi, regolazione della misura per non tirare e non essere molle sul pannolino.  

 

Il tessuto con cui sono realizzati è morbido e delicato come lo è anche il velcro utilizzato. 

Anche il packaging, realizzato con il medesimo tessuto del capo, ha lo scopo di non usare plastica o materiali poco ecosostenibili. Tutto è interamente realizzato in Italia.

Come vi avevo già detto Zàcchete è anche un progetto solidale che contribuisce allo sviluppo di progetti legati ai bambini in ospedale. Attraverso le collaborazioni solidali avviate con il Gaslini Onlus e ad OBM Onlus, partecipa alla raccolta fondi a favore di progetti dedicati a due reparti ‘speciali’:  la Rianimazione Neonatale Pediatrica dell’Istituto Gaslini ed il Reparto di Terapia Intensiva e Patologia Neonatale dell’ospedale Buzzi.  

Quello invece che non vi ho detto è che per riuscire a lanciare la produzione dei body è on-line sulla piattaforma Ulule (it.ulule.com/zacchetebody)  la prima campagna crowdfunding di Zàcchete. Lo scopo è quello di trasformare questo progetto pilota in un reale progetto imprenditoriale per realizzare una intera linea di abbigliamento intimo per bebè.  Questa avrà anche lo scopo di continuare la collaborazione solidale avviata con gli ospedali pediatrici. La campagna, che ha l’obiettivo di raccogliere 50 prevendite, terminerà il 31 ottobre.

Supportiamo l’innovazione!

 


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2 commenti

  1. Totalmente a favore di questo proggetto!!! Ho sempre odiato i bottoncini in metallo in quanto avevo il timore che mia figlia riuscisse a staccarli e ad ingoiarli…
    Grande e lodevole proggetto!

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