Rientro a lavoro

Guida essenziale per ritornare al lavoro dopo la pausa maternità

Desiderose di ritornare al lavoro ma timorose di essere rimaste bloccate a Mammopoli? 

Ecco i 5 passaggi per ritrovare il cammino!

In un mondo perfetto, le carriere delle donne scorrerebbero fluide così come le loro intere vite. Un passo fuori quando le esigenze di casa si fanno più pressanti – bambini piccoli ma anche adolescenti da seguire – una revisione alle competenze e ritorno da dove si aveva lasciato. Ma la realtà è che una volta uscite, è molto difficile ritornare. E così le donne rimangono fuori dal mondo del lavoro molto più a lungo di quanto non avessero pensato.  Spesso diventano dunque un punto di riferimento per l’intera famiglia che si abitua a questa situazione e quindi assistono anche parenti anziani o si occupano di altre questioni domestiche, insomma rimangono un po’ come bloccate nel loro ruolo.

Lo so sembra un quadro piuttosto scoraggiante perché riuscire a uscire da questa situazione non è semplice, sia per un fattore psicologico che pratico. Fortunatamente le cose stanno cambiando e sebbene in Italia non vi siano veri e propri programmi di rientro, come in altri Paesi, il mondo del lavoro sta diventando sempre più variegato per cui, se ben vagliate, offre opportunità per tutti.

Insomma ci sono dei passaggi che una donna può intraprendere per far ripartire la sua carriera.

 

Primo passaggio: conosci te stessa

Che cosa ti entusiasma? Quali sono i tuoi interessi, gli argomenti che ti attraggono, il settore – o i settori – che ti appassionano? 

Quali sono I tuoi punti di forza? Cerca anche il feedback di ex-colleghi, amici e membri della tua famiglia. Cerca di capire come ti vedono, cosa vedono in te.

Attenzione, questo potrebbe riportarti a cosa facevi prima, oppure dirigerti altrove. Anzi il momento del reinserimento lavorativo è proprio quello di pensare se vuoi perseguire un’idea, un sogno per il quale hai delle competenze, anche trasferibili o per il quale puoi prepararti in qualche modo. Oppure il tempo della voglia di riprendere proprio là da dove eri partita. A te la scelta. Non porti confini, comunque sarà una risalita.

 

Secondo passaggio: una bella spolverata (si ma al cv!)

Il primo scoglio sarà quello di trovare il miglior modo per nascondere il proprio gap sul cv. Il segreto è quello di parlarne subito, questo vuoto non sarà così importante infatti se sarai in grado di colmarlo con le tue competenze in materia, facendo capire di essere rimasta aggiornata e pronta senza esitazione a ripartire. Puoi anche citare esperienze di volontariato o di aiuto per esempio a tuo marito, o alla scuola dei tuoi bambini, non ha importanza se sono attività non pagate e saltuarie. Fai vedere che sei una persona attiva, impegnata con una famiglia organizzata. Magari, come molte mamme che sento, hai studiato o ripreso in mano argomenti che ti interessano, raccontalo.

Se non l’hai ancora fatto, cerca delle piccole collaborazioni, fai un corso, ce ne sono anche di gratuiti, online e off-line, part-time o comunque in orari gestibili, comincia con qualcosa che ti permetta di uscire di casa anche mentalmente. Sono tutte attività che ti daranno sicurezza e ti aiuteranno a riempire i buchi.

Per il resto rivedi il tuo curriculum in una chiave attuale, leggi cosa chiedono gli annunci nel tuo settore, riscrivi certe qualifiche, magari qualche definizione nel frattempo è cambiata. Sintetizza le espressioni, cerca un formato che ti rispecchi, scegli font e un linguaggio non troppo tecnico ma che faccia percepire la tua competenza.

 

Terzo passaggio: dillo a tutti

All’inizio si passano ore a cercare online e a inviare cv, dappertutto in ogni momento. Ma non funziona rimanere al sicuro sul divano di casa propria e rispondere a tutti gli annunci che anche solo lontanamente ti interessano. Ci vuole strategia, quindi metti il naso fuori e prova anche con il passaparola. Ricontatta vecchi colleghi, conoscenti vari e amici per chiedere un consiglio, magari sapranno indicarti qualche strada interessante, anche solo da esplorare. Del resto se non si comincia non si parte mai per la strada del successo. Certo non esagerare con persone che non conosci molto o con insistenza che potrebbe essere mal interpretata. Preparati prima di fare una telefonata che pensi ti possa essere utile e immagina un discorso breve di presentazione da tirar fuori durante una cena, chissà tra gli invitati potrebbe esserci la tua occasione.

 

Quarto passaggio: vai di social!

Preparati un profilo Linkedin ben strutturato. Prendi spunto da altri candidati che hanno competenze ed esperienze simili e anche dagli annunci analizzando bene cosa chiedono, le parole utilizzate e le espressioni tecniche. Inserisci una bella foto e collegati a esperti del tuo settore, vecchi colleghi e amici che però abbiano qualche nesso con la tua professione. Indica il gap brevemente con una frase ad effetto ma breve tipo “mamma a tempo pieno”. Cura anche gli altri social perché i selezionatori daranno un occhiata anche a quelli, magari togli qualche immagine o post troppo famigliare in favore di qualcosa che faccia capire anche la tua esperienza lavorativa. Insomma sii te stessa, un po’ più focalizzata.

 

Quinto passaggio: preparati per il colloquio

Dopo la ritrovata fiducia, un cv attuale ed efficace e una buona ricerca, finalmente arriverai a qualche colloquio. Una delle fasi più difficili, perché vuol dire che il tuo curriculum interessa ma vogliono capire chi sei, come sei. Sicuramente ti chiederanno perché hai lasciato il lavoro e perché ora vuoi ritornare. Non metterti sulla difensiva e non scusarti. Rispondi onestamente ma non andare neanche troppo nel dettaglio. Spiega invece le tue esperienze e competenze per il ruolo che stanno cercando. Parlane come se fosse solo ieri che hai lasciato il lavoro fai capire che sei prontissima a riprendere, organizzata e che è lì è cin loro in quell’azienda che vuoi lavorare. La forte motivazione, la sicurezza che trasmetterai sono la chiave.

Fai delle prove con una tua amica e chiedile se sei convincente e se le tue parole sono chiare. Chiedile di metterti in difficoltà e poi…

Prepararti al tuo rientro.

www.secondoround.com


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