Come lavare frutta e verdura in gravidanza

Per prevenire la toxoplasmosi è importante sapere come lavare la verdura in gravidanza. Una detersione approssimativa mette la gestante a rischio toxoplasmosi, qualora dagli esami sia risultata non immune a questa malattia parassitaria. Proprio per questo motivo è importante adottare degli accorgimenti ad hoc. 

Per garantire la massima tutela alla gestante e al feto è necessario lavare accuratamente la verdura, ma anche la frutta, con appositi prodotti. 

 

Acqua e bicarbonato di sodio

Un primo rimedio consiste nel mettere i vegetali in ammollo in una miscela di acqua e bicarbonato di sodio: è proprio questa la soluzione più pratica, naturale ed economica. 

Vediamo nel dettaglio come procedere!

In primo luogo è opportuno lavare con acqua corrente la frutta e la verdura, al fine di rimuovere lo sporco più evidente. Nel caso sia necessario è anche possibile servirsi di un apposito spazzolino per eliminare i residui di terra e le parti rovinate del vegetale. 

A questo punto un ampio recipiente va riempito con acqua e bicarbonato di sodio (la proporzione deve essere la seguente: per ogni litro di acqua un cucchiaino di bicarbonato) e al suo interno bisogna collocare la frutta o la verdura da trattare. Quindi è necessario lasciare i vegetali in questa soluzione per una manciata di minuti; infine risciacquare abbondantemente con acqua corrente. 

 

Frutta e verdura in gravidanza: ulteriori accorgimenti

Si rammenta che prima di toccare qualsiasi alimento è sempre opportuno detergere con cura le mani. Inoltre è anche consigliabile che la gestante mangi esclusivamente vegetali integri e ben conservati: in tal senso è opportuno evitare la frutta e la verdura con parti ammuffite o ammaccate. 

Ricordiamo infine che la frutta deve essere lavata anche se non la si mangia con la buccia, in quanto eventuali sostanze contaminanti presenti su di essa possono finire facilmente nella parte interna del frutto, esponendo a seri rischi la donna incinta. 

Mammawriter

 

 


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