Paura dell’acqua

Ci sono delle paure che devono essere superate prima dalle mamme che dai loro piccoli.
Una di queste è l’acqua.
I neonati non possono avere paura dell’acqua.
Sono nati e cresciuti nell’acqua, considerano l’acqua fonte di vita.
Il rumore dell’acqua gli ricorda i movimenti intrauterini, la temperatura gli ricorda il calore della mamma nei nove mesi di gravidanza, la sensazione tattile del movimento dell’acqua gli ricorda, infine, quel costante fluttuare prima di venire al mondo.
Ecco perché è impossibile che i piccoli abbiano paura dell’acqua, ecco perché è importante che stiano a contatto con l’acqua sin dai primi mesi di vita.
La tua prima volta in acqua, piccolo mio, è stata la cosa più naturale da quando sei nato.
Mani e pieni si muovevano a ritmo costante ed il tuo allontanarti e avvicinarti era più naturale che mai perché, sapevi, inconsciamente, che l’acqua non era una tua nemica ma una tua amica.
Quella spaventata ero io, quell’attimo in cui ti ho lasciato andare, quell’attimo in cui ti sei staccato da me è stato adrenalinico, una nuova sensazione mi ha invasa : la paura.
Sì perché , in fondo, è stato il primo distacco cosciente da quando sei nato, la prima volta che mi hai dimostrato che, poco a poco, avrai la tua indipendenza, che ce la farai da solo, che molto prima di quanto possa immaginare sarò io ad aver bisogno di te più di quanto tu ne abbia di me.
Ecco perché l’acqua è, per me, la metafora della nostra simbiosi : quella stessa acqua che ci ha unito rendendoci un tutt’uno, oggi ci ha separati, fortificando te nel corpo e me nel cuore.
Perché è così che ti insegno ad essere forte ma, soprattutto, sei tu che mi insegni, piccolo mio, a lasciarti andare, a lasciarti percorrere la tua vita.

Mamma Flavia


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