Videogames? Tv? Meglio lo sport!

Oggi mi è giunta una bellissima email da parte di una mamma attenta e determinata, buona lettura!
Ciao mamme!
Oggi desidero parlarvi di un tema che mi sta molto a cuore e che credo interessi la maggior parte di voi.
Sono mamma di un bambino di 6 anni che sino all’anno scorso trascorreva gran parte del suo tempo libero davanti alla tv o giocando con i videogames.
Una sera parlando con mio marito, abbiamo preso la decisione di offrire al nostro bambino una valida alternativa a questi suoi interessi non proprio salutari, così lo abbiamo iscritto ad una scuola di rugby.
Per i bambini praticare dello sport, specie se all’aria aperta, è una di quelle buone e sane abitudini che li renderà adulti sani e sereni, inoltre, se praticato in maniera regolare (non per forza a livello agonistico), potrà portar loro solo benefici sia a livello fisico che mentale.
Pensiamo ad esempio allo sport come un valido aiuto contro l’obesità infantile, la timidezza,  per conciliare il sonno e perchè no? anche uno sfogo per scaricare iperattività o nervosismo.
Un consiglio in merito all’età in cui i bambini possono iniziare a praticare sport con estremo interesse, a mio avviso è intorno ai 3 – 4 anni.
Ovviamente anche i più piccini possono svolgere delle piccole attività, ma l’importante è che tutto sia svolto in pace ed armonia e sempre con la presenza dei genitori
Non importa quale sport scegliate per il piccolo: nuoto, calcio, danza, arti marziali, tennis, atletica, ginnastica, l’importante a mio avviso è che lo  facciate insieme, senza imporre la vostra preferenza, ma lasciandolo libero di decidere ciò che più gli piace.
Noi ad esempio abbiamo proposto varie attività al nostro Gabriele, ed alla fine è stato lui a scegliere proprio il rugby. Devo dire che siamo molto contenti della scelta in quanto a differenza di quel che si possa pensare, il rugby non è affatto uno sport violento, è educativo, divertente, adatto a tutti, aiuta la capacità di concentrazione e di controllo  e soprattutto è un entusiasmante gioco di squadra.
Al mio piccolo piace davvero molto e qualcosa in lui è cambiato. E’ più sereno, attento, trascorre molto tempo all’aria aperta ed anche a scuola la sua attenzione è migliorata. Da mamma spero che continui a praticarlo per tanti anni con la stessa passione e lo stesso interesse di oggi.
Sono fermamente convinta che per qualsiasi persona, sia essa adulta o bambino, lo sport è e sarà sempre una grande fonte di miglioramento sia interiore che fisica.
Spero che la mia esperienza vi sia stata di aiuto!

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2 commenti

  1. Bellissima la storia e l’esperienza di mamma Viviana e condivido pienamente il suo pensiero.. i nostri figli vanno stimolati altrimenti, anche solo per noia, passano ore ed ore davanti a tablet e tv..
    Lo sport è un ottimo diversivo che oltretutto fa bene anche alla salute, ma detta anche le regole del saper stare in gruppo e nel rispettare i compagni.
    Mia figlia fa danza e a breve inizierà anche nuoto 🎈

  2. Perfettamente d’accordo! Martina ha iniziato ginnastica artistica l’anno scorso (a sette anni) ed oltre a renderla più sciolta nei movimenti, le ha dato anche più consapevolezza di sé, più fiducia e più “linea” infatti è anche scesa di qualche chilo, visto che la precedente inattività l’aveva fatta ingrassare 😉

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